San Vito lo Capo, informazioni turistiche - Riserva dello Zingaro

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San Vito Lo Capo

ede di una tonnara attiva sino al ‘600, il luogo fu noto per il Santuario di San Vito, edificato nel sec. XIII su una preesistente cappella, poi ampliato nel sec. XVI. Oggi è una località balneare estiva molto frequentata, con una bella e lunga spiaggia sabbiosa e un’attrezzatura ricettiva in continua espansione. Sul territorio si estende parte della Riserva Naturale dello Zingaro già citata.

Nel mese di Settembre vi si svolge il rinomato Cous Cous fest, Festival internazionale dell’integrazione culturale, un importante appuntamento che si rinnova ormai da anni, coinvolgendo nella sua atmosfera festosa tutti i paesi dell’area euro-mediterranea e non solo. Protagonista indiscusso della manifestazione è il cous cous, piatto ricco di storia ed elemento di sintesi tra culture, simbolo di apertura, meticciato e contaminazione.

Da due anni, nel mese di maggio, San Vito Lo Capo ospita un’altra colorata manifestazione, il Festival Internazionale degli aquiloni, una festa dall’essenza multi-etnica, accomunata da un filo comune, l’aquilone, mentre nel mese di ottobre le falesie del litorale si svolge una tappa del Circuito Mondiale di Climbimg, il Sanvitolocapo Climbing Festival

Cenni storici di San Vito lo Capo

a storia di San Vito Lo Capo ruota attorno a l'attuale Santuario, costruito per la prima volta intorno al 300. Questa prima costruzione fu una piccola cappella dedicata a San Vito Martire, patrono del borgo marinaro.
Secondo la leggenda il giovane Vito, nato a Mazzara del Vallo, fu costretto ad abbandonare il paese per sottrarsi alle persecuzioni dell'imperatore Diocleziano dopo essersi convertito al Cristianesimo. Venne accompagnato dalla nutrice Crescenza. Nella fuga disperata Vito, appena ventenne, trovò la morte a causa di una frana che seppellì il paesino presso cui il giovane e la sua nutrice avevano cercato riparo.
Sempre secondo il mito Santa Crescenza, voltandosi a guardare la città che crolla, divenne pietra nello stesso punto dove adesso sorge la cappella, alla quale ancora oggi gli abitanti del luogo attribuiscono poteri magici.

Col tempo crebbe la fama della chiesa e dei "miracoli" attribuiti al martire Vito e a Santa Crescenza e così, per accogliere i numerosi fedeli che arrivavano in pellegrinaggio, l'originaria costruzione andò trasformandosi in una fortezza/alloggio. Tale realizzazione risale alla fine del '400. Nel frattempo aumentavano i pericoli di incursioni di pirati barbareschi, così lungo le coste dell'Isola cominciarono ad essere edificate numerose torri di avvistamento. Anche il Santuario si munì di una torre. All'inizio del '700 iniziarono a comparire le prime case tutto intorno all'edificio e alla fine dello stesso secolo, attorno alla chiesa esisteva già un piccolo nucleo di abitazioni. Nasceva così San Vito Lo Capo.

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Seconda parte: del Video realizzato dalla Camera del Commerico di Trapani che ringraziamo per la concessione del Video, nelle altre pagine sulla provincia abbiamo inserito la seconda parte.
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